Perfil de MicheleTHE "AB URBE" CORNERFotosBlogListasMás Herramientas Ayuda

Blog


    08 febrero

    PAOLO VIVE

    Anche attaccare manifesti sul verde pubblico può essere mortale, mortale per chi come Paolo di Nella è un attivista Nazional Popolare. Paolo di Nella muore dopo sette giorni di agonia , aggredito il 2 febbraio mentre in viale Libia a Roma (quartiere Africano), alle ore 22.45 con una ragazza attaccava dei manifesti per pubblicizzare l’esproprio di una villa che sarebbe stata utilizzata come centro sociale e culturale con ampi spazi di verde pubblico totalmente mancante nel quartiere. Fu colpito alle spalle sulla testa con delle spranghe di ferro o delle chiavi inglesi.

    Le ragioni di quest'assassinio sono oscure. Ormai gli anni più duri erano passati, i rivoluzionari si stavano riciclando in politica, in insospettabili professionisti o si erano persi nell'oblio della droga. Ma anni di odio, di impunità, di compiacenza non potevano essere cancellati completamente.

    Dopo la vile aggressione Paolo torna a casa, verso le ore 01.30 si sente male (forti dolori alla testa) e i genitori lo portano d’urgenza all’ospedale. Durante il tragitto PAOLO perde conoscenza, dopo l’intervento chirurgico entra in coma irreversibile.

    I suoi camerati, durante i giorni di agonia si danno il cambio per stargli a fianco, giorno e notte presidiano il suo letto indignandosi sempre di più per le infamie che i giornali iniziavano a scrivere.. sordide e squallide storie. Il presidente della repubblica Pertini, si reca all’ospedale non riceve una buona accoglienza.

    PAOLO, muore alle 20.45 di mercoledì nove Febbraio, con il cranio fratturato come Sergio.

    Le indagini questa volta furono più solerti e furono fermati due autonomi, presunti responsabili dell'assassinio. I due vennero poi rilasciati e prosciolti per mancanza di prove. Inutili, fin ora, tutti i tentativi dei camerati di Paolo per far riprendere le indagini.

    Paolo amava il suo quartiere, e proprio in nome di questo amore aveva programmato una battaglia per l'esproprio di Villa Chigi, che voleva far destinare a centro sociale e culturale. Per far partecipare gli abitanti del quartiere a questa battaglia sociale, il 3 febbraio sarebbe dovuta cominciare una raccolta firme degli abitanti della zona.
    Paolo, impegnato in prima persona nell'iniziativa, aveva dedicato gran parte della giornata del 2 febbraio ad affiggere manifesti che la rendevano pubblica. Dopo una breve interruzione, l'affissione riprese alle 22.00. Durante il percorso non ci furono incidenti, anche se Paolo e la militante che lo accompagnava notarono alcune presenze sospette.
    Verso le 24.45 Paolo si accingeva ad affiggere manifesti su un cartellone, situato su uno spartitraffico di Piazza Gondar, di fronte alla fermata Atac del 38. Qui sostavano due ragazzi, apparentemente in attesa dell'autobus (N.B. in Viale Libia, non esistendo una linea notturna, dopo le 24.00 non passavano autobus). Non appena Paolo voltò loro le spalle per mettere la colla, si diressero di corsa verso di lui.
    Uno di loro lo colpì alla testa. Poi sempre di corsa, fuggirono per Via Lago Tana.
    Paolo, ancora stordito per il colpo, si diresse alla macchina, da dove la ragazza che lo accompagnava aveva assistito impotente a tutta la scena. Dopo essersi sciacquato ad una fontanella la ferita, ancora abbondantemente sanguinante, Paolo riportò in sede i manifesti e il secchio di colla.
    Verso l'1.30, rientrò a casa. I genitori lo sentirono lavarsi i capelli, muoversi inquieto e lamentarsi. Lo soccorsero chiamando un'ambulanza, che però arrivò quando ormai Paolo era già in coma. Solo nella tarda mattinata del giorno dopo, il 3 febbraio (tardi, maledettamente tardi per le sue condizioni), Paolo venne operato, e gli vennero asportati due ematomi e un tratto di cranio frantumato.
    paolodinellayl6lw7paolo2004picchetto

     

    CAMERATA PAOLO DI NELLA...PRESENTE!!!

    Comentarios (2)

    Espera...
    El comentario que has escrito es demasiado largo. Acórtalo.
    No has escrito nada. Vuelve a intentarlo.
    No se puede agregar tu comentario en este momento. Vuelve a intentarlo más tarde.
    Para agregar un comentario, necesitas permiso de tus padres. Pedir permiso
    Tus padres han desactivado los comentarios.
    No se puede eliminar tu comentario en este momento. Vuelve a intentarlo más tarde.
    Has superado el número máximo de comentarios que se puede dejar en un día. Vuelve a intentarlo en 24 horas.
    Se ha deshabilitado la capacidad de tu cuenta de dejar comentarios porque nuestros sistemas indican que podrías estar enviando correo no solicitado a otros usuarios. Si crees que tu cuenta se ha deshabilitado por error, ponte en contacto con el servicio de soporte técnico de Windows Live.
    Para terminar de dejar tu comentario, realiza la siguiente comprobación de seguridad.
    Los caracteres que escribas en la comprobación de seguridad deben coincidir con los de la imagen o el audio.

    Para agregar un comentario, inicia sesión con tu cuenta de Windows Live ID (si utilizas Hotmail, Messenger o Xbox LIVE, ya tienes una cuenta de Windows Live ID). Iniciar sesión


    ¿No tienes una cuenta de Windows Live ID? Regístrate

    SARi CRUescribió:
    Avevo detto che commentavo,ma poi mille impegni e non ce l'ho fatta,ma eccomi qui adesso..
    Paolo di Nella è davvero onorevole ciò che ha fatto e,come ti ho già deto,mi dispiace di come sia andata a finire..
    Poveretto..certe cose non dovrebbero accadere,cazzo.
    via scappo..ci sentiamo ciao un bacio
    10 Feb
    simoneescribió:
    25 anni sono ormai passati....ma Paolo continua a vivere nella nostra lotta!!!!
    CAMERATA PAOLO DI NELLA PRESENTE!!!!
    10 Feb

    Vínculos de referencia

    La dirección URL del vínculo de referencia de esta entrada es:
    http://aburbe.spaces.live.com/blog/cns!5139EB861ED74D11!809.trak
    Weblogs que hacen referencia a esta entrada
    • Ninguno